Piumino 100 grammi: cosa vuol dire la grammatura e come scegliere

In breve
- «Piumino 100 grammi» indica di solito il peso dell'imbottitura dichiarato dal produttore: è un numero di quantità, non una misura del calore.
- Sull'etichetta di un piumino trovi tre numeri diversi: i grammi, la composizione (per esempio 90/10, cioè 90% piumino e 10% piuma in peso) e, a volte, il fill power.
- Oggi nel negozio online non c'è un piumino da 100 grammi: il più leggero è il Blauer Velly da donna, con 148 grammi di piuma 90/10.
- I nostri piumini in piuma vanno da 148 a 240 grammi, secondo la composizione delle schede; quattro giubbotti da uomo hanno invece un'imbottitura sintetica e costano meno, tra 200 e 300 €.
- Per scegliere conta come lo usi: quante ore stai fuori, se ti muovi o stai fermo, cosa porti sotto, se il freddo è secco o umido.
Un piumino 100 grammi è un piumino leggero per cui il produttore indica circa 100 grammi di imbottitura. Il numero dice quanta piuma o fibra c'è dentro, non quanto scalda da solo: il calore dipende anche dalla qualità della piuma, dal taglio e da cosa porti sotto.
Chi cerca un piumino 100 grammi di solito vuole una cosa precisa: un capo leggero per la mezza stagione, per un inverno mite o da mettere sotto un'altra giacca, che non pesi e non ingombri. Il problema è che quel numero, da solo, dice poco. In questa guida ti spieghiamo cosa vuol dire la grammatura, come si legge accanto agli altri dati dell'etichetta e come scegliere in base a come vivi l'inverno. Lo diciamo subito, per correttezza: un piumino da 100 grammi oggi nel negozio online non ce l'abbiamo. Il più leggero che abbiamo è il piumino Velly di Blauer, con 148 grammi di imbottitura. Più sotto trovi tutti i nostri piumini messi in fila, dal meno imbottito al più imbottito, con i grammi presi dalle schede.
Cosa vuol dire «piumino 100 grammi»
Quando un produttore scrive «100 grammi» accanto a un piumino, di solito indica il peso dell'imbottitura: quanta piuma, o quanta fibra sintetica, è stata messa dentro il capo. Non è il peso del giubbotto intero, che comprende anche tessuto esterno, fodera, cerniere, cappuccio e tasche. E non è una classe di calore: è una quantità.
Due piumini con gli stessi grammi possono essere molto diversi: uno corto e uno lungo, uno con piuma che si gonfia molto e uno con piuma che si gonfia meno. Per questo i grammi vanno guardati insieme al resto della scheda.
Come leggere i grammi nelle nostre schede
Nelle schede dei piumini Blauer che vendiamo il dato è scritto nella parte «Cura e Composizione»: la riga «Imbottitura» riporta i grammi tra parentesi quadre, seguiti dalla composizione. Nel Velly, per esempio, c'è scritto «[148gr.] 90% Piumino d'anatra, 10% Piuma d'anatra». È il peso della piuma dentro il capo. Spesso il numero compare anche nell'elenco dei dettagli o nel testo della descrizione, dopo la parola «gr.».
A volte il numero dei dettagli si scosta di qualche grammo da quello della composizione. In questa guida usiamo sempre il valore della riga «Imbottitura», così tutti i capi si confrontano con lo stesso metro.
Sui giubbotti con imbottitura sintetica, invece, nelle nostre schede i grammi non sono indicati. Per quelli il confronto si fa sul tipo di fibra e sul taglio, non sul numero.
Cosa i grammi non ti dicono
A parità di tutto il resto, più imbottitura vuol dire più calore: è il motivo per cui il numero conta. Ma il calore dipende sia dalla quantità sia dalla qualità della piuma, cioè da quanto si gonfia e quanta aria riesce a trattenere. Cento grammi di una piuma molto gonfia possono occupare più volume di cento grammi di una piuma che si gonfia poco. I grammi, quindi, ti dicono «quanta» imbottitura c'è, non «quale». Per sapere quale, servono gli altri due numeri dell'etichetta.
Grammatura, 90/10 e fill power: tre numeri diversi
Sull'etichetta di un piumino possono comparire tre dati che spesso si confondono, e ognuno risponde a una domanda diversa.
La grammatura: quanta imbottitura c'è
È il numero di cui abbiamo parlato finora. Ti aiuta a capire se un piumino è pensato come strato leggero o come giacca principale per l'inverno, e tra due capi simili per taglio e materiale è il primo dato da guardare.
La composizione 90/10: piumino e piuma
Dentro un piumino ci sono due materiali, che le etichette e le norme chiamano piumino e piuma. La composizione dice in che proporzione sono mescolati, in peso.
In Europa la norma di riferimento per questa indicazione è la EN 12934, che riguarda l'etichettatura di piume e piumino lavorati usati come unica imbottitura; nel 2025 ne è uscita una nuova versione che sostituisce quella del 1999. Secondo questa norma le percentuali di piumino e piuma vanno indicate, sono calcolate sul peso, arrotondate a gruppi del 10% e scritte in ordine decrescente: la più alta viene prima. Quindi «90% piumino, 10% piuma» vuol dire che nove decimi del peso dell'imbottitura sono piumino e un decimo sono piume. Se invece leggi «70% piuma, 30% piumino», la parte principale è piuma.
C'è una sola eccezione alla regola dei passi del 10%: la miscela 85% piuma e 15% piumino, che un tempo si chiamava «mezzo piumino». E se trovi scritto «puro», per esempio «oca pura», la specie indicata deve essere almeno il 90% dell'imbottitura. La norma prevede anche delle classi in base agli «altri elementi», cioè le piccole impurità che restano dopo la lavorazione: fino al 5% si è nella prima classe, sopra il 15% la percentuale va scritta. La EN 12934 è una norma tecnica, una raccomandazione: non è una legge.
Tutti i nostri piumini Blauer in piuma sono 90/10: nella composizione trovi «90% Piumino d'anatra, 10% Piuma d'anatra» (nell'Acton la seconda voce è scritta solo «10% Piuma»).
La legge, invece, chiede un'altra cosa. Il Regolamento UE 1007/2011 sui nomi delle fibre tessili, all'articolo 12, impone di scrivere «Contiene parti non tessili di origine animale» sui prodotti tessili che contengono parti di origine animale. Non obbliga a dire quale parte animale sia, ma chiede che l'etichetta non sia fuorviante e sia facile da capire.
Il fill power: quanto si gonfia la piuma
Il fill power, in italiano «potere di riempimento», misura quanto volume occupa una certa quantità di piumino. In Europa si misura con la norma EN 12130: si mette in un cilindro un campione di peso noto, lo si comprime con un piatto e si legge a che altezza resta. Dalla revisione del 2018 il campione è di 30 grammi, prima era di 20. Il risultato si esprime in centimetri cubi per grammo oppure in pollici cubici, con la sigla «cuin» che a volte vedi sulle etichette.
Più il valore è alto, più l'imbottitura occupa volume a parità di peso. Attenzione però a confrontare numeri presi da etichette diverse: il metodo di prova conta. La stessa norma prevede tre modi diversi di preparare il campione prima della misura, per esempio con il vapore, e il metodo cambia il risultato. Due fill power si confrontano davvero solo se sono stati misurati allo stesso modo.
Nelle schede dei nostri piumini il fill power non è indicato. Per confrontarli tra loro, quindi, i dati che hai sono i grammi, la composizione 90/10 (uguale per tutti) e il taglio del capo.
Quando mettere un piumino leggero
È una delle domande più cercate: «quando si mette un piumino da 100 grammi?». La risposta onesta non è una data sul calendario e nemmeno un numero sul termometro. Dipende da come lo usi. Ecco le situazioni in cui un piumino leggero dà il meglio.
Nella mezza stagione
Ottobre e novembre, marzo e aprile: le giornate in cui la mattina e la sera fa fresco e a mezzogiorno basta un maglione. Un piumino leggero si apre, si chiude, si toglie e si porta sul braccio senza fatica.
In città, tra un posto chiuso e l'altro
Se la tua giornata è fatta di tragitti brevi, dalla casa alla macchina, dalla fermata all'ufficio, dal negozio al bar, passi più tempo al chiuso che fuori. Un piumino leggero è comodo perché non ti fa sudare appena entri. Vale anche per chi cammina molto: muovendosi si scalda e un capo troppo caldo diventa pesante.
Come strato sotto o sopra
Il piumino leggero lavora bene a strati. Sopra una camicia e un maglione diventa la giacca della giornata; sotto un cappotto o un giaccone antipioggia aggiunge calore senza farti sembrare imbottito. È il modo più semplice per usarlo da ottobre a marzo: lo stesso capo cambia ruolo con quello che ci metti sopra o sotto.
Freddo secco o freddo umido
Non tutti i freddi sono uguali. Il freddo secco di una giornata limpida si sopporta bene con la piuma. Il freddo umido, con nebbia, pioggerella e vento dal mare, è un altro discorso, e qui conta molto il tipo di imbottitura. Secondo la centrale dei consumatori di Amburgo, le imbottiture sintetiche reggono meglio l'umidità; ne parliamo più avanti.
Che grammatura serve per l'inverno
Qui la domanda giusta è «che inverno fai?». Lo stesso piumino può andare bene a una persona ed essere troppo leggero per un'altra. Prima dei numeri, rispondi a queste domande.
- Quante ore stai fuori? Dieci minuti a piedi fino all'ufficio non sono un pomeriggio allo stadio o una giornata al mercato.
- Ti muovi o stai fermo? Chi aspetta l'autobus o lavora all'aperto da fermo sente il freddo molto più di chi cammina veloce.
- Cosa porti sotto? Una t-shirt e una felpa, o una camicia e un maglione di lana: lo strato di sotto cambia molto il risultato.
- Corto o lungo? Un piumino lungo copre anche fianchi e cosce; un giubbino corto lascia più libertà ma copre meno.
- Il freddo da te è secco o umido? Vento e umidità fanno sentire il freddo di più e mettono alla prova la piuma.
- Soffri il freddo? Chi ha sempre freddo fa bene a scegliere un capo più imbottito di quello che sceglierebbe un amico.
Con queste risposte puoi orientarti tra i nostri piumini. Nella nostra gamma Velly, Charme, Arcadia, Wave e Aldie sono quelli da scegliere se vuoi un piumino da portare spesso a strati e in città, mentre Kristin, Sawyer e Acton sono quelli con più imbottitura, da prendere se stai molto all'aperto o se il piumino deve essere la tua unica giacca dell'inverno. Il Kristin e il Sawyer, oltre ad avere più grammi, sono anche lunghi.
Se sei indeciso tra due capi, guarda anche i dettagli che tengono dentro il calore: cappuccio fisso, coulisse sul fondo, polsini con elastico, copri cursore sulla zip. Sono piccole cose che nelle giornate di vento fanno la differenza.
Piuma vera o imbottitura sintetica
Non tutti i giubbotti imbottiti sono piumini in piuma. Accanto ai capi in piuma d'anatra, nel nostro negozio online ci sono giubbotti con imbottiture sintetiche, cioè fibre artificiali che imitano il comportamento della piuma. Hanno pregi diversi, e la scelta dipende da come usi il capo.
Cosa offre la piuma
La piuma si gonfia e trattiene aria: per questo un piumino in piuma può essere caldo senza essere pesante, e Blauer descrive l'imbottitura di diversi piumini che vendiamo come «calda e non ingombrante». Il rovescio della medaglia è che regge l'umidità meno del sintetico e chiede più attenzione nella cura. Per i nostri Velly, Kristin e Sawyer, per esempio, l'etichetta indica «Non lavare» e il solo lavaggio professionale ad umido. Se hai un piumino da lavare a casa, trovi i passi nella nostra guida su come lavare il piumino in lavatrice.
Cosa offre il sintetico
La centrale dei consumatori di Amburgo (Verbraucherzentrale Hamburg) riassume così i vantaggi dei materiali sintetici rispetto alla piuma: costano meno, reggono meglio l'umidità e spesso vanno meglio per chi soffre di allergie. Se vivi dove il freddo è spesso umido, o vuoi un capo da trattare senza troppa delicatezza, il sintetico è una scelta sensata.
Anche nella nostra gamma il sintetico costa meno, come vedi nella tabella più sotto.
Le fibre dei nostri giubbotti sintetici
Nei nostri giubbotti sintetici trovi tre tipi di imbottitura.
- Sorona® Aura, nei giubbotti Blauer Adams e Bryant. Sorona® è una fibra in parte di origine vegetale; Aura è la versione pensata come imbottitura isolante per giacche, pantaloni, guanti e cappelli. Nella scheda del Bryant Blauer scrive che l'imbottitura «garantisce calore, comfort e mantiene la forma nel tempo».
- Repreve®, nel giubbotto Blauer Charles. È una fibra ottenuta da bottiglie di plastica riciclate, prodotta anche come imbottitura. Blauer la descrive come «leggera ed ecologica».
- Imbottitura sintetica senza nome commerciale, nel piumino Lapaz di Napapijri, descritta come un'imbottitura «che dà calore senza ingombrare».
Un dettaglio pratico: il Lapaz si lava in lavatrice in acqua fredda con ciclo delicato, mentre per i giubbotti Blauer sintetici l'etichetta indica il lavaggio delicato e l'asciugatura in piano all'ombra, con le cerniere aperte.
I nostri piumini dal più leggero al più imbottito
Ecco tutti i piumini e i giubbotti imbottiti che abbiamo oggi nel negozio online, in ordine dei grammi della composizione. I piumini in piuma stanno tutti oltre i 300 €, i quattro sintetici tra 200 e 300 €. I grammi sono quelli della riga «Imbottitura», nella parte «Cura e Composizione» di ogni scheda.
| Modello | Per | Imbottitura | Grammi |
|---|---|---|---|
| Blauer Velly | Donna | Piuma 90/10 | 148 |
| Blauer Charme | Donna | Piuma 90/10 | 166 |
| Blauer Arcadia | Donna | Piuma 90/10 | 166 |
| Blauer Aldie | Donna | Piuma 90/10 | 176 |
| Blauer Wave | Uomo | Piuma 90/10 | 191 |
| Blauer Kristin | Donna | Piuma 90/10 | 220 |
| Blauer Acton | Uomo | Piuma 90/10 | 235 |
| Blauer Sawyer | Donna | Piuma 90/10 | 240 |
| Blauer Adams | Uomo | Sintetica Sorona® Aura | non indicati |
| Blauer Bryant | Uomo | Sintetica Sorona® Aura | non indicati |
| Blauer Charles | Uomo | Sintetica Repreve® | non indicati |
| Napapijri Lapaz | Uomo | Sintetica | non indicati |
Trovi tutti i capi anche nelle collezioni giubbotti e giacche da donna e giubbotti e giacche da uomo.
Velly, 148 grammi: il più leggero
Il Velly è il piumino con meno imbottitura che abbiamo, ed è il più vicino a quello che cerca chi digita «piumino 100 grammi», anche se di grammi ne ha 148. È da donna, in tessuto vellutato lucido con riflessi iridescenti, dal taglio sfiancato che segna il punto vita. Ha cappuccio fisso, zip con copri cursore, tasche con zip e coulisse sul fondo. Il tessuto esterno è 90% poliestere e 10% elastan. Ricorda che per l'etichetta va lavato solo da un professionista, ad umido.
Charme e Arcadia, 166 grammi
Il Charme e l'Arcadia sono due giubbini corti da donna quasi gemelli: nylon lucido trapuntato a righe orizzontali, fodera in nylon di colore a contrasto, zip nascosta con copri cursore sul collo, tasche con zip e coulisse sul fondo. Il Charme ha il cappuccio fisso con coulisse; l'Arcadia ha il cappuccio fisso con un bordo in vera pelliccia removibile. Blauer descrive l'imbottitura di entrambi come «leggera, calda e non ingombrante». Sono i capi da guardare se cerchi un piumino leggero da portare spesso, anche a strati.
Wave e Aldie, 191 e 176 grammi
Il piumino Wave di Blauer è da uomo ed è trapuntato ad onde orizzontali. Ha cappuccio fisso, chiusura con zip e copri cursore, tasche con zip e un taschino con zip sul petto, elastico rigato sul profilo del cappuccio, sui polsini e sul fondo, e tasche interne doppie. Nella composizione l'imbottitura è di 191 grammi.
L'Aldie è un giubbino corto da donna con la stessa trapuntatura ad onde: nylon lucido, fodera a contrasto, bordo del cappuccio in vera pelliccia removibile, un patch con glitter e 176 grammi di imbottitura. Wave e Aldie sono i capi di mezzo della nostra gamma: abbastanza leggeri per la città, con un po' più di imbottitura dei modelli da 148 e 166 grammi.
Kristin, 220 grammi, lungo
Il Kristin è un piumino lungo da donna, in tessuto lucido trapuntato a righe orizzontali, con cappuccio fisso e bordo in vera pelliccia removibile, interno in colore a contrasto, zip nascosta con copri cursore sul collo e tasche con zip. Con 220 grammi di piuma e il taglio lungo, è il capo da guardare se vuoi un solo piumino per tutto l'inverno. Prima di lavarlo, la pelliccia va tolta.
Sawyer, 240 grammi, lungo
Il Sawyer è il piumino da donna con più imbottitura: 240 grammi. È lungo, con il corpo in neoprene liscio opaco e cappuccio e maniche in nylon lucido trapuntato a righe. Ha cappuccio fisso, zip, tasche aperte e tasche interne con velcro, fondo manica doppio con elastico interno e coulisse sul fondo. Come il Velly, per l'etichetta va lavato solo da un professionista, ad umido.
Acton, 235 grammi: il più imbottito da uomo
L'Acton è il giubbino corto da uomo con più piuma della nostra gamma: 235 grammi di piuma 90/10. È trapuntato a righe orizzontali, in nylon lucido, con cappuccio fisso a coulisse, fodera a contrasto e tasche con zip nascosta. Blauer scrive che l'imbottitura «assicura calore ottimale senza ingombrare». Se sei un uomo e cerchi un piumino corto per l'inverno pieno, è il primo da provare.
Adams, Bryant, Charles e Lapaz: i sintetici da uomo
Il giubbino Adams e il giubbino Bryant di Blauer sono in nylon micro-rip con motivo check e imbottitura in ovatta Sorona® Aura, con cappuccio a coulisse e fodera a contrasto; il Bryant ha anche dettagli in taslan tono su tono. Il giubbino Charles ha cuciture termosaldate a righe orizzontali, imbottitura Repreve®, elastico sui polsini e coulisse sul fondo. Il piumino Lapaz di Napapijri ha cappuccio regolabile, tasche con zip e imbottitura sintetica, ed è pensato per le giornate fredde, in movimento o in città.
Tutti i capi del marchio, piumini compresi, sono nella collezione Blauer. Se ti chiedi come distinguere un capo Blauer originale da un'imitazione, abbiamo scritto una guida su come riconoscere un Blauer originale.
Qual è il piumino più pregiato
Non esiste un piumino «più pregiato» in assoluto, ma ci sono criteri chiari per capire la qualità di quello che hai davanti.
La composizione
La composizione dice quanto piumino c'è rispetto alla piuma. Un 90/10 è una composizione con nove decimi di piumino; un 70/30 o un 50/50 contengono molta più piuma. Guarda anche la specie (oca o anatra) e, se c'è scritto «puro», ricorda che vuol dire almeno il 90% di quella specie.
Il fill power
Se il produttore lo indica, è il dato più diretto sulla qualità della piuma: un fill power alto vuol dire una piuma che si gonfia di più e trattiene più aria a parità di peso.
Origine e trattamento della piuma
Per molti è un criterio importante quanto il calore. Vuol dire chiedersi da dove viene la piuma e come è stata raccolta. Se per te è un punto decisivo, informati sul singolo capo prima di comprarlo.
Tessuto, cuciture e dettagli
Un buon piumino si riconosce anche da fuori: trapuntature regolari che tengono la piuma ferma, una fodera ben rifinita, zip con copri cursore, polsini e fondo che chiudono bene. E da un'etichetta chiara, che dica cosa c'è dentro e come si lava.
Domande frequenti sul piumino 100 grammi
Quando si mette un piumino da 100 grammi?
Un piumino così leggero si usa soprattutto nella mezza stagione, in autunno e in primavera, e in città, dove si passa poco tempo all'aperto. D'inverno funziona bene a strati, sotto un cappotto o sopra un maglione pesante. Più che il calendario contano le tue giornate: quante ore stai fuori, se cammini o stai fermo, se il freddo è secco o umido e quanto lo soffri.
Che grammatura deve avere un piumino invernale?
Non c'è un numero valido per tutti: la stessa grammatura scalda in modo diverso a seconda della qualità della piuma, del taglio e di cosa porti sotto. Nella nostra gamma, se il piumino deve essere la tua unica giacca dell'inverno e stai molto all'aperto, guarda Kristin, Sawyer e Acton, i modelli con più imbottitura; per la città e gli strati bastano Velly, Charme, Arcadia, Wave e Aldie.
Avete un piumino 100 grammi da donna o da uomo?
Oggi no. Il nostro piumino più leggero è il Velly di Blauer, da donna, con 148 grammi di piuma 90/10; seguono il Charme e l'Arcadia con 166 grammi. Per uomo il più leggero in piuma è il Wave, con 191 grammi. Se cerchi un capo da uomo senza piuma, guarda i giubbotti sintetici Charles, Adams, Bryant e Lapaz.
Quali sono i migliori marchi di piumini?
Più del marchio contano i dati del capo: composizione, grammi di imbottitura, fill power se indicato, origine della piuma, cuciture ed etichetta chiara. Un marchio serio questi dati li scrive. Nel nostro negozio online i piumini sono di Blauer, in piuma d'anatra 90/10 o con imbottiture sintetiche, e di Napapijri, con il Lapaz in imbottitura sintetica.
Fino a che temperatura scalda un piumino da 100 grammi?
Diffida delle tabelle che legano i grammi ai gradi: lo stesso piumino scalda in modo diverso a seconda della qualità della piuma, del taglio, di cosa porti sotto, dell'umidità e di quanto ti muovi. Meglio ragionare per uso: mezza stagione e città per i capi leggeri, molte ore all'aperto e inverno pieno per quelli più imbottiti.
Meglio piuma vera o imbottitura sintetica?
Dipende da come lo usi. La piuma dà calore senza pesare troppo, ma chiede più cura nel lavaggio. Il sintetico costa meno, regge meglio l'umidità e spesso va meglio per chi soffre di allergie. Da noi i giubbotti sintetici stanno tra 200 e 300 €, quelli in piuma oltre i 300 €.
Piumino 100 grammi o qualcosa in più: il nostro consiglio
Un piumino 100 grammi è un capo leggero, e il numero ti dice quanta imbottitura c'è, non quanto scalda. Guarda insieme grammi, composizione e, se c'è, fill power, poi pensa alle tue giornate: mezza stagione o inverno pieno, città o molte ore all'aperto, freddo secco o umido. Nel nostro negozio online il più leggero è il Velly da 148 grammi; se ti serve più calore, la gamma sale fino ai 240 grammi del Sawyer da donna e ai 235 dell'Acton da uomo, e per chi preferisce il sintetico ci sono i giubbotti Adams, Bryant, Charles e Lapaz.
Se sei indeciso, chiedi a noi. Siamo a Lipari dal 1979, in Via Vittorio Emanuele 33/35, aperti dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:30. Puoi chiamarci al +39 090 981 7020, scrivere a info@botteghino.eu o mandarci un messaggio su Instagram a @il_botteghino_boutique, oppure passare dalla pagina dei contatti. Ti consigliamo anche sulla taglia, per telefono o per e-mail: se sei tra due taglie, conviene la più grande. E se il capo non va, la politica dei resi prevede il reso entro 30 giorni, con la spedizione di ritorno gratuita.